Docenti, Personale ATA e Dirigenti scolastici che abbiano assistito a violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato, di cui siano venute a conoscenza in un contesto lavorativo possono inviare una segnalazione di illecito.
L’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, in attuazione alle disposizioni previste dal Piano Nazionale Anticorruzione, ha messo a disposizione una piattaforma che, grazie ad un apposito protocollo di crittografia, garantisce la riservatezza dell’identità del segnalante.
La piattaforma consente la compilazione, l’invio e la ricezione delle segnalazioni di presunti fatti illeciti nonché la possibilità per il Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) dell’Ufficio Scolastico Regionale di comunicare in forma riservata con il segnalante senza conoscerne l’identità. Quest’ultima, infatti, viene criptata dal sistema informatico ed il segnalante, grazie all’utilizzo di un codice identificativo univoco generato dal predetto sistema, potrà “dialogare” con il RPCT in maniera spersonalizzata tramite la piattaforma stessa.
- è effettuata attraverso la compilazione di un questionario che può essere resa in forma anonima a scelta del segnalante;
- è ricevuta e gestita dal Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT) dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, mantenendo il dovere di anonimato nei confronti del segnalante;
- può essere inviata da qualsiasi dispositivo digitale (pc, tablet, smartphone).
Nel momento dell’invio della segnalazione, il segnalante riceve un codice numerico di 16 cifre che deve conservare per poter accedere nuovamente alla segnalazione, monitorarne l’andamento e dialogare rispondendo a richieste di chiarimenti o approfondimenti da parte del RPCT.
Nella misura del whistleblowing non rientrano:
- Fatti e situazioni non conosciuti direttamente, ma riferiti da terzi.
- Fatti e circostanze che riguardano un interesse di carattere personale del segnalante.
- Segnalazioni di rilevanza penale, già all’attenzione dell’Autorità giudiziaria.
- Segnalazioni generiche e non adeguatamente circostanziate.
- Segnalazione di fatti ed episodi che non abbiano a che fare con la corruzione.
Lo strumento del whistleblowing non esime la persona segnalante dalla responsabilità penale e civile in caso di segnalazioni calunniose o diffamatorie.
https://istruzioneveneto.whistleblowing.it/

