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Le Segreterie Regionali del Veneto
Comunicato stampa

Scuola: caos nella gestione dei casi Covid
La regione Veneto fornisca subito i dati reali sui contagi

Non va tutto bene, invitiamo i responsabili dell’istruzione ad entrane nelle scuole per verificare ciò che succede. È insopportabile sentire le dichiarazioni del Ministro negli organi di stampa, in cui afferma che la scuola aperta sta funzionando senza grandi problemi.

Dalle istituzioni scolastiche di tutto il territorio regionale giungono in queste ore segnali allarmanti rispetto alla gestione dei casi di positività tra gli alunni e il personale.
I messaggi rassicuranti del ministro dell’Istruzione sull’andamento della pandemia contrastano con la reale situazione di scuole ormai allo stremo.

Già dal mese di novembre la curva dei contagi stava salendo preoccupando tutto il personale della scuola, in particolare nella scuola primaria, ma nulla si è fatto per la ripresa in sicurezza, con difficoltà abbiamo ottenuto la proroga dei contratti covid ma nessun altro intervento come avevamo richiesto:

  • dispositivi FFP2,
  • PRESIDI SANITARI NELLE SCUOLE,
  • sistemi di areazione,
  • maggior organico,
  • trasporti in sicurezza.

Come era prevedibile, ad una settimana dalla ripresa delle lezioni si stanno moltiplicando le classi con alunni positivi. Nella primaria sono saltati i tracciamenti con testing che le ASL non riescono più a garantire, nella secondaria l’auto- sorveglianza si sta rivelando troppo gravosa e persino inutile a causa dell’incalzare dei contagi che stravolgono ogni tentativo di assicurare la continuità del servizio di istruzione. Anche la Regione Veneto non è in grado di fornirci i dati reali.

I dirigenti scolastici e le scuole sono abbandonati a loro stessi. La scelta irresponsabile di aver scaricato sugli istituti la gestione delle quarantene ha creato peraltro forte conflittualità tra scuola e famiglie. Nella conferenza stampa il Ministro ha dichiarato che il 93% delle scuole stanno funzionando regolarmente, se così fosse ne saremmo tutti felici perché la necessità di tenere aperte le scuole è sempre stata la nostra priorità. Purtroppo, la realtà del Ministro è puramente virtuale e non corrisponde al disagio che tutti i giorni sempre più le scuole ci comunicano.

E’ inaccettabile il silenzio della Regione Veneto sui dati ufficiali della pandemia nelle classi, mai forniti, nonostante le pressanti richieste delle nostre organizzazioni sindacali.

Un modo concreto di uscire da questa situazione è convocare subito il tavolo regionale permanente congiunto, esaminare i dati reali sui contagi nelle classi e uscirne con soluzioni condivise.

Abbiamo inviato più richieste affinché, a norma di contratto, venissero forniti i dati che il ministro è obbligato, da precise clausole negoziali, a mettere a disposizione dei sindacati.

Infatti, poiché esiste un protocollo condiviso, secondo le regole del confronto, che è un preciso istituto contrattuale, l’amministrazione ha l’obbligo di garantire la trasparenza dei dati.

I SEGRETARI GENERALI REGIONALI

Flc CGIL CISL scuola UIL Scuola Rua SNALS Confsal FGU-GILDA UNAMS
Marta Viotto Sandra Biolo Giuseppe Morgante Daniela Avanzi Livio D’Agostino