Si è tenuta al Ministero dell’Istruzione e del Merito la riunione concernente l’informativa relativa alle immissioni in ruolo del personale educativo.

Ecco quanto emerso dalla riunione.

Contingente delle assunzioni

Per l’anno scolastico 2026/2027 sono autorizzate 79 assunzioni a tempo indeterminato di personale educativo. La ripartizione dei posti è definita nell’allegato al decreto.
Se in una provincia non è possibile coprire tutti i posti per mancanza di candidati, l’Ufficio Scolastico Regionale può redistribuire i posti ad altre province della regione.

Modalità delle assunzioni

Il numero delle assunzioni è determinato in base al reale fabbisogno di personale educativo.
Devono essere rispettate le quote di riserva previste dalla normativa per:
  • persone con disabilità e categorie protette;
  • volontari delle Forze Armate;
  • altre categorie aventi diritto alle riserve di legge.

Assegnazione della sede

I neoassunti ricevono una sede provvisoria per l’anno scolastico 2026/2027.
La sede definitiva sarà ottenuta partecipando alle procedure di mobilità per l’anno scolastico 2027/2028.
Gli esiti delle assegnazioni saranno comunicati agli interessati e alle scuole e pubblicati online dagli Uffici Scolastici Regionali nel rispetto della normativa sulla privacy.

La posizione dello SNALS

Per quanto riguarda il personale educativo l’organico continua ad essere determinato sulla base del D.I. 131/2002, attraverso parametri obsoleti basati sul numero complessivo di convittori e semiconvittori.
A ciò si aggiunge il blocco della consistenza organica disposto dal Ministero a partire dall’a.s. 2011/2012, che ostacola qualsiasi adeguamento all’aumento della popolazione scolastica e delle necessità delle strutture convittuali.
La nostra delegazione ha ribadito la necessità di intervenire:
  • sulla revisione dei criteri di determinazione degli organici in base delle reali condizioni di lavoro;
  • sulle immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili anche attraverso nuove procedure (es. Call veloce);
  • sulla stabilizzazione del personale precario.