Si è tenuta al Ministero dell’Istruzione e del Merito la riunione concernente l’informativa relativa alle immissioni in ruolo degli insegnanti di religione cattolica.
Ecco quanto emerso dalla riunione.

Contingente delle assunzioni

Per l’anno scolastico 2026/2027 è autorizzato un contingente di assunzioni a tempo indeterminato per gli insegnanti di religione cattolica, suddiviso tra:
  • scuola dell’infanzia e primaria;
  • scuola secondaria.
Le assunzioni sono effettuate:
  • per il 70% dei posti tramite lo scorrimento delle graduatorie del concorso straordinario 2024 (DD n. 1327 e 1328);
  • per il 30% dei posti tramite lo scorrimento delle graduatorie del concorso ordinario 2024 (DM n. 103 e 104).
Prima di procedere alle nuove assunzioni, gli Uffici Scolastici Regionali devono effettuare le compensazioni previste dalla normativa a favore dei vincitori dei concorsi ordinari.
Se il contingente disponibile non è sufficiente, le compensazioni residue saranno recuperate negli anni successivi.

Gli allegati al decreto determinano:

  • il numero delle compensazioni da effettuare;
  • la distribuzione finale dei posti tra le diverse procedure concorsuali e i due ruoli regionali (infanzia/primaria e secondaria).

Il numero delle assunzioni viene definito da ciascun Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale sulla base delle disponibilità presenti nelle singole diocesi.

Prima dell’assunzione:

  • l’Ufficio Scolastico Regionale trasmette all’Ordinario diocesano l’elenco dei candidati utilmente collocati in graduatoria;
  • l’Ordinario verifica il possesso dell’idoneità all’insegnamento della religione cattolica;
  • acquisita l’idoneità, l’assunzione viene formalizzata d’intesa tra l’Ufficio Scolastico Regionale e l’Ordinario diocesano.
    Se una diocesi si estende su più regioni, la competenza per l’assunzione spetta all’Ufficio Scolastico Regionale nel cui territorio si trova la scuola interessata.
Le assunzioni possono avvenire esclusivamente sui posti vacanti e disponibili in organico di diritto.

 

Devono essere rispettate le quote di riserva previste per:
  • categorie protette;
  • volontari delle Forze Armate;
  • altre categorie aventi diritto ai benefici di legge.

Ai docenti assunti viene assegnata una sede provvisoria, che diventa definitiva solo dopo il superamento positivo del percorso di formazione e prova. Gli esiti delle nomine vengono comunicati agli interessati, alle scuole e pubblicati online dagli Uffici Scolastici Regionali nel rispetto della normativa sulla privacy.

La posizione dello SNALS

La nostra delegazione ha poi espresso soddisfazione per quanto riguarda la quota di disponibilità per le assunzioni degli insegnanti di religione pari a 2.628 posti.
Le nuove nomine riguarderanno tutti gli ordini di scuola. In particolare, la ripartizione stabilita assegna 1.972 cattedre ai vincitori dei concorsi ordinari, mentre i restanti 656 posti andranno alle graduatorie delle procedure straordinarie.
A questo contingente iniziale si aggiungeranno ulteriori 114 posti per i concorsi ordinari, con decorrenza al 1° settembre 2027.

L’Amministrazione ha fatto sapere che per sbloccare materialmente le assunzioni, le diocesi dovranno completare un passaggio burocratico entro il mese di luglio: gli Ordinari diocesani saranno tenuti a confermare agli Uffici scolastici regionali il mantenimento dell’idoneità all’insegnamento per i candidati collocati in posizione utile in graduatoria.

Durante l’incontro è stato possibile inquadrare alcune criticità legate allo snellimento delle pratiche ed alla regolarità nei pagamenti.

Lo SNALS-Confsal ha chiesto la digitalizzazione dell’iter di trasmissione dei contratti a tempo indeterminato alle Ragionerie Territoriali dello Stato per garantire la tempestiva liquidazione degli stipendi.

È stato poi chiarito che l’accettazione del ruolo di docente di religione non comporta la cancellazione automatica dalle graduatorie per posto comune o sostegno.

Leggi le news correlate